Associazione Attiva-Mente

Attiva-Mente è un Associazione di volontariato sammarinese impegnata nell’area della disabilità.

L’attività svolta si sviluppa attraverso iniziative di carattere sportivo, culturale e di solidarietà e, orientando su questi tre fronti la realizzazione dei vari Progetti, si pone l’obiettivo di raggiungere altrettanti scopi:

  • Il costante mantenimento di un alto livello di pubblica attenzione (Amministrazioni e cittadini) su queste tematiche.
  • Il recepimento a livello culturale, sociale e normativo a San Marino di una moderna concezione della disabilità basata sul rispetto dei Diritti Umani.
  • Il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità sammarinesi e delle loro famiglie.

Sport - L'importanza della pratica dello sport è risaputa: lo sport è salute, riabilitazione e integrazione. Sport significa anche giocarsi la possibilità di migliorare, di superare i propri limiti, di avere amici con cui giocare, competere e aiutarsi reciprocamente. Attiva-Mente vuole tradurre attraverso lo Sport, lo sconforto e la solitudine in voglia di riscatto.
Cultura – Quando si parla di diversità ci si trova dinnanzi un vasto panorama giuridico e culturale nel campo dei Diritti Umani. Il percorso che nello specifico, va intrapreso e perseguito anche per la disabilità, è quello di rendere inclusiva la società in cui viviamo. Pertanto, al fine di raggiungere tale scopo mediante una costante opera di sensibilizzazione, l'Associazione realizza diverse iniziative in collaborazione con Enti pubblici, privati e le altre Associazioni di volontariato presenti in territorio.
Solidarietà - La Solidarietà resta il valore di base di tutte le attività promosse da Attiva-Mente. Non si tratta di compatire o commiserare un settore della società meno fortunato, bensì di favorire con prestazioni concrete, la diminuzione o l'annullamento di uno svantaggio, ricercando la piena inclusione sociale delle persone con disabilità.

Tale cammino, a San Marino e non solo, è ancora molto lungo e accidentato; spesso sono le barriere culturali quelle più difficili da abbattere, e per quanto la nostra piccola Repubblica sia tenuta al rispetto dei Trattati Internazionali sottoscritti in materia, non sempre essa si manifesta adeguatamente preparata e attenta al cambiamento culturale che si rende necessario.

Il recupero delle potenzialità psicofisiche delle persone con disabilità, la ricerca della loro autonomia, la tutela del loro benessere morale, psicologico, con l'accompagnamento nel mondo dello sport, della scuola, del lavoro e del tempo, libero significa centrare l’importante obiettivo della Vita Indipendente e costruire un efficace cammino verso la realizzazione di una Comunità resiliente e con un alto senso civile.