Alla Scoperta dell'Oscurità (Cena al Buio)
Un piccolo sassolino che abbiamo voluto lanciare nell’acquitrino sammarinese, dove pare ristagnare la sensibilità verso le problematiche di chi ha gravi problemi di vista, o non vede completamente.
Un zampillo quindi, sprizzi senza pretese alcune…ma che sperano di contribuire a creare un punto partenza, e fonte di altre iniziative in futuro, su questi temi.
Tutti molto positivi i commenti delle persone che hanno accettato la sfida della Cena al Buio: all'uscita dalla sala, ritornando nel mondo ipervisivo, in molti, colpiti, hanno esternato la propria soddisfazione per aver provato questa esperienza. Di fatto era una cosa che i minorati della vista compiono nella massima semplicità, per chi non ci ha mai provato è stata davvero "una sfida". I camerieri di Pavia erano ragazzi e ragazze non vedenti, di modo che gli unici "disabili" della serata, erano proprio coloro che han voluto saggiare queste forti emozioni, anche divertendosi.
Dal punto di vista organizzativo, essendo stata la nostra “prima volta” pur mettendo in campo tutta la nostra volontà, qualcosa abbiamo lasciato a desiderare, ma non dimentichiamo che abbiamo accettato la prova di creare il cosiddetto "buio pesto" sotto un tendone all'esterno, per cui non era facile, ma confidiamo di fare meglio la prossima volta, e comunque siamo consapevoli di aver lasciato ai partecipanti un bel ricordo di questa serata.
Diversi gli interventi durante la presentazione: Il Presidente dell’Unione Italiana Ciechi della Provincia di Rimini, Pier Domenico Mini, Il Presidente dell’Unione Italiana Ciechi della Provincia di Pavia, Nicola Stilla, ed il Presidente dell’Associazione Disabili di Venezia ASDIVE, Luigi Russo. Infine la lettura della relazione del Dott. Benedettini Giuseppe Raimondo, Responsabile del Servizio di Oftalmologia di San Marino.
E poi musica, riflessioni e divertimento.




































