Approfondimento bibliografico sul Progetto di Vita

Il Progetto di Vita non è un atto formale né un adempimento burocratico: è una visione, un percorso condiviso che accompagna le persone con disabilità lungo tutta la loro vita, sostenendone scelte, relazioni e aspirazioni. Come abbiamo più volte ricordato, a San Marino questo strumento fondamentale manca ancora, nonostante sia previsto da un Decreto Delegato del 2018 e rappresenti la base di ogni reale percorso di autonomia.

Tra il momento di una diagnosi e quello in cui una persona rischia di rimanere sola, oggi si apre un vuoto che troppe famiglie conoscono bene: un vuoto in cui non c’è il diritto di scegliere come, dove e con chi vivere, non c’è un “Dopo di Noi”, non c’è un accompagnamento continuo e strutturato. Eppure è proprio lì che scorre la vita.

In questo contesto riteniamo particolarmente utile anche noi segnalare l’approfondimento bibliografico curato in Italia dal Gruppo Solidarietà, per comprendere la complessità e il valore del Progetto di Vita come strumento centrale per l’autodeterminazione, la de-istituzionalizzazione e la piena partecipazione alla vita sociale.

Crediamo sia arrivato il momento di un cambio di prospettiva: passare da un welfare centrato sulle strutture a uno centrato sulle persone, sui loro desideri e sui sostegni necessari per costruire una vita dignitosa. Per questo continuiamo a chiedere un impegno concreto e condiviso per avviare, finalmente, un percorso serio verso una Legge sul Progetto Individualizzato di Vita (PIV), fondata sulla CRPD e sulla responsabilità collettiva.