Attiva-Mente promuove una raccolta fondi per la ricostruzione del Centro per la Vita Indipendente di Gaza City
Cari Amici e care Amiche,
come sapete la situazione di emergenza ha raggiunto le dimensioni di una vera e propria catastrofe umanitaria per l’intera popolazione civile ed in particolare per le fasce più vulnerabili.
Il Centro per la Vita Indipendente è stato un faro di speranza e supporto per le persone con disabilità nella "Striscia di Gaza", offrendo servizi vitali, programmi di formazione e un ambiente inclusivo per coloro che necessitano di assistenza. Ora, purtroppo tutto è svanito sotto i bombardamenti, privando centinaia di persone con disabilità di risorse fondamentali.
In risposta a questa tragedia, questo Natale Attiva-Mente lancia una raccolta fondi d'urgenza per contribuire alla ricostruzione del Centro per la Vita Indipendente di Gaza City attraverso EducAid, la ong riminese che lo ha fondato quattro anni fa e che da oltre 20 anni opera in quel territorio martoriato con progetti di aiuto umanitario.
Chiunque voglia sostenere questa causa può fare una donazione sul nostro c/c IBAN: SM88E0854009800000060146608, specificando come causale "Riscopriamo l'umanità a Gaza City" o contattarci direttamente per ulteriori informazioni su come partecipare alla raccolta fondi. Ogni contributo, indipendentemente dal valore, farà la differenza nella ricostruzione del Centro per la Vita Indipendente e nel riaccendere una speranza di futuro per le persone con disabilità nella regione.
In questo momento di grande necessità e per un futuro di pace accessibile a tutti, ripudiamo l'indifferenza e uniamoci per dimostrare solidarietà e sostegno a coloro che hanno perso così tanto.
Attiva-Mente esprime la sua gratitudine anticipata a tutti coloro che parteciperanno a questa causa e invita l’intera comunità sammarinese a condividere questo appello per massimizzare l'impatto positivo che possiamo avere insieme.
La solidarietà ci offre l'opportunità di superare le barriere e costruire un mondo più inclusivo, anche a dispetto delle differenze culturali, politiche e ideologiche.
La somma raccolta sarà consegnata direttamente nelle mani di Riccardo Sirri, Presidente di Educaid, nelle prime giornate del nuovo anno.






