INSANIA (vite inconsuete sui sentieri impervi della ragione)

Nelle giornate di martedì 18, mercoledì 19 e giovedì 20 Marzo 2008, presso il Teatro Titano, ha avuto luogo INSANIA, Vite inconsuete sui sentieri impervi della ragione, una rassegna di teatro, musica e performance volta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche che coinvolgono le persone con disturbi mentali.
L’iniziativa organizzata dall’Associazione Attiva-Mente, sotto l’Alto Patrocinio degli Eccellentissimi Capitani Reggenti, con il Patrocinio della Segreteria di Stato per gli Affari Esteri e della Segreteria di Stato per la Cultura, con la collaborazione della Giunta di Castello di San Marino e con il contributo dell’ENTE CASSA DI FAETANO e della Fondazione Alexander Bodini.

Proprio per il suo intento di osservare da un altro punto di vista il concetto di “diversità”, il progetto INSANIA è nato come ideale prosecuzione degli obiettivi della Campagna del Consiglio d’Europa “Tutti Diversi, Tutti Uguali”, ufficialmente conclusasi lo scorso mese di ottobre. Attiva-Mente, infatti, condivide pienamente gli scopi della Campagna, che ha avuto come obiettivo principale la mobilitazione comune nella lotta contro il razzismo, l’antisemitismo, la xenofobia e l’intolleranza, sottolineando l’importanza della diversità, celebrando la ricchezza delle differenze esistenti tra le persone e i popoli e difendendo i diritti dell’uomo.

In particolare, la Campagna ha inteso sottolineare l’importanza della partecipazione di tutti alla vita sociale, nella convinzione che solamente svolgendo un ruolo attivo, ognuno possa dare il proprio contributo alla costruzione di un Paese migliore, nel quale ciascuno abbia il diritto di essere se stesso, che sia diverso o uguale rispetto agli altri. Proprio la partecipazione, garantita anche alle persone più svantaggiate e che spesso rimangono ai margini della società, Attiva-Mente ritiene sia un aspetto basilare e fondamentale della vita civile e associativa.

Non è però facile parlare di temi come quello della malattia mentale. Per questa ragione INSANIA ha inteso proporre un approccio nuovo e diretto a tale problematica, attraverso i linguaggi della musica e della poesia o le testimonianze dirette dei protagonisti che l’hanno vissuta sulla propria pelle, anche nell’obiettivo di raggiungere il maggior numero di persone possibile.

Lo scopo dell’iniziativa è stato quello di dimostrare che superando i pregiudizi, dovuti il più delle volte alla non conoscenza, si possono arginare l’ingiustizia sociale e l’emarginazione di cui sono spesso vittime i malati e le loro famiglie.

Il calendario della rassegna:

Martedì 18 marzo lo Spettacolo Teatrale “Naviga Naviga via” della Compagnia Teatro Senza Sipario, tratto da una ballata di Francesco Guccini, regia di Elena Baredi, che ha visto impegnati come attori alcuni pazienti del Dipartimento di Salute Mentale della ex Azienda USL Bologna Nord.

Mercoledì 19, il Dott. Enrico Baraldi, psichiatra, presenterà il suo romanzo “Gli psicofarmaci agli psichiatri”, accompagnato dallo spettacolo musicale “Il Mototrabbasso” di Lullo Mosso e a seguire Ginetta Mario Fino e Giuseppe (Pino) Maineri metteranno in scena “Non mi ricordo”.

La rassegna si è conclusa la sera di giovedì 20 marzo con lo spettacolo “Sono nata il 21 a primavera”, liberamente tratto dai testi di Alda Merini e interpretato da Marcella Casadei (Alter Evo Produzioni), con la partecipazione di Emanuele Felici, regia di Augusto Michelotti.

Nel corso delle serate è stato anche proiettato un messaggio video dedicato di Alessandro Bergonzoni, in omaggio all’iniziativa ed alla poetessa Alda Merini, che purtroppo a causa di problemi di salute non è potuta essere presente.