Istanza d'Arengo
Eccellentissimi Capitani Reggenti,
i sottoscritti cittadini e cittadine sammarinesi,
premesso che
la Repubblica di San Marino ha assunto negli anni un ruolo di particolare rilievo internazionale nel campo del turismo accessibile, ospitando nel 2014 e nel 2023 importanti Conferenze internazionali promosse con l’Organizzazione Mondiale del Turismo e contribuendo alla definizione della San Marino Declaration on Accessible Tourism e della San Marino Action Agenda to advance Accessible Tourism 2030.
Tale impegno trova fondamento nella Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), ratificata dalla Repubblica, che considera l’accessibilità una condizione essenziale per la piena partecipazione alla società e la riferisce espressamente anche all’informazione, alla comunicazione e alle tecnologie. La Convenzione riconosce inoltre il diritto delle persone con disabilità a partecipare, su base di uguaglianza con gli altri, alla vita culturale, ricreativa e turistica.
Principi analoghi sono contenuti nella Legge 10 marzo 2015 n. 28 – Legge-quadro per l’assistenza, l’inclusione sociale e i diritti delle persone con disabilità, che dedica specifiche disposizioni all’accessibilità dell’informazione, dei servizi e delle tecnologie e, con l’articolo 21, al “Turismo e cultura accessibile”.
In questo quadro assume particolare rilievo il progetto “San Marino per tutti”, nato per fornire informazioni sull’accessibilità di percorsi, strutture, trasporti e servizi turistici e tuttora indicato dal portale istituzionale Visit San Marino quale riferimento per il turismo accessibile.
Si tratta di un patrimonio importante, che merita di essere recuperato e aggiornato, poiché alcune informazioni risultano ormai datate.
Per le persone con disabilità e per chi presenta specifiche esigenze di accessibilità, disporre di informazioni precise, attendibili e aggiornate è parte integrante dell’accessibilità stessa, perché consente di valutare in anticipo le condizioni reali di fruizione di luoghi e servizi.
Questo è particolarmente rilevante a San Marino, dove le caratteristiche storiche e urbanistiche del territorio non consentono sempre la piena accessibilità di ogni luogo e rendono quindi ancora più importante conoscere con chiarezza condizioni di accesso, eventuali difficoltà e possibili alternative.
Non si tratta di promettere che tutto sia accessibile, ma di rendere accessibile la conoscenza di ciò che realmente lo è.
Accanto all’aggiornamento delle informazioni, appare opportuno intervenire anche sullo strumento digitale attraverso il quale esse vengono rese disponibili.
Il sito del progetto “San Marino per tutti”, realizzato diversi anni fa, presenta caratteristiche tecniche legate all’epoca della sua realizzazione che oggi ne limitano una piena fruizione attraverso smartphone, tablet e altri dispositivi mobili.
Un suo rinnovamento consentirebbe inoltre di adeguarlo agli attuali criteri di accessibilità digitale, rendendo le informazioni più facilmente utilizzabili anche dalle persone con differenti tipologie di disabilità e attraverso tecnologie assistive e modalità alternative di navigazione.
Analoga attenzione appare opportuna, più in generale, per tutti i siti, i servizi digitali e gli strumenti di informazione della Pubblica Amministrazione, compreso il portale Visit San Marino, affinché l’accessibilità digitale costituisca progressivamente un requisito strutturale della comunicazione e dei servizi pubblici e ne sia garantita la piena fruibilità da parte di tutte le persone, comprese quelle con differenti tipologie di disabilità.
Le tecnologie oggi disponibili permetterebbero inoltre di evolvere “San Marino per tutti” in uno strumento dinamico e aggiornabile, capace di offrire informazioni utili prima e durante la visita e di rappresentare in maniera più completa le differenti esigenze di accessibilità.
Il concetto di turismo accessibile non può essere ricondotto alla sola eliminazione delle barriere fisiche, né alla sola considerazione delle diverse tipologie di disabilità, ma riguarda l’intera esperienza turistica: l’accesso alle informazioni e alla comunicazione, la possibilità di pianificare e prenotare il viaggio, gli spostamenti, l’ospitalità, la fruizione dei luoghi, dei servizi, della cultura, del tempo libero e delle attività offerte dal territorio, affinché ogni persona possa vivere l’esperienza turistica nelle condizioni di maggiore autonomia, sicurezza, dignità e partecipazione possibile.
In tale prospettiva, il progetto potrebbe essere aggiornato e sviluppato anche attraverso il coinvolgimento delle persone con disabilità e delle organizzazioni che le rappresentano, nel rispetto del principio “Nulla su di noi senza di noi”, contribuendo così a rendere le informazioni maggiormente aderenti alle esigenze concrete degli utenti.
Alla luce degli impegni internazionali assunti dalla Repubblica, della normativa vigente e del ruolo che San Marino ha scelto di svolgere nel campo del turismo accessibile, appare quindi opportuno recuperare e rilanciare “San Marino per tutti”, trasformandolo in uno strumento moderno, accessibile, affidabile e permanentemente aggiornabile.
Tutto ciò premesso, si chiede
al Consiglio Grande e Generale di impegnare il Congresso di Stato affinché venga rilanciato e valorizzato il progetto “San Marino per tutti”, attraverso un suo complessivo aggiornamento e adeguamento alle esigenze attuali.
L’accessibilità comincia anche dalla possibilità di conoscere, prima di partire, ciò che una destinazione può realmente offrire.
Seguono Firme



