✨ Bio ospite 🇳🇴 Norvegia ♿ Vita Indipendente 🏳️‍🌈 Intersezionalità

Ingrid Thunem

Attivista per la Vita Indipendente · Nuotatrice paralimpica · Ricercatrice norvegese

Norvegia – nata nel 1989

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Foto di Ingrid Thunem

🏊 Nuoto paralimpico (S1) 🌍 ENIL Board 📚 Ricerca & advocacy

📝 Biografia

Profilo generale

Ingrid Thunem è una delle voci più lucide e coraggiose del movimento europeo per i diritti delle persone con disabilità. Attivista per la Vita Indipendente, sportiva di fama internazionale e ricercatrice sul diritto all’autodeterminazione, intreccia esperienza personale, competenza accademica e impegno politico in un racconto che parla di corpo, identità e libertà.

Dallo sport alla coscienza dei diritti

Colpita in giovane età da una grave disabilità motoria, Ingrid non ha mai rinunciato alla sua passione per il nuoto. È diventata una delle più forti nuotatrici paralimpiche al mondo nella categoria S1, stabilendo diversi record mondiali e conquistando medaglie ai Campionati Europei e Mondiali di nuoto paralimpico.

Nel 2013, nonostante un lungo ricovero in terapia intensiva per una grave infezione, Ingrid è tornata a competere, diventando un simbolo di determinazione e coraggio autentico — ben lontano dal pietismo o dall’“inspiration porn” che spesso circondano le storie di disabilità.

“Non voglio essere ammirata per aver vissuto, ma ascoltata per ciò che ho da dire.”

Ricerca e attivismo

Oggi Ingrid Thunem è ricercatrice e dottoranda presso la VID Specialized University in Norvegia, dove si occupa di Vita Indipendente, assistenza personale e sessualità delle persone con disabilità. Le sue ricerche mettono in luce un tema spesso ignorato: il diritto alla vita affettiva, relazionale e sessuale come parte integrante dei diritti umani.

Sottolinea che l’assistenza personale non deve riguardare solo bisogni fisici o sanitari, ma anche la possibilità di vivere esperienze intime, sentimentali e di piacere. Per Ingrid, il corpo disabile non è un corpo “mancante”, ma un corpo politico, che rivendica spazio, desiderio e autodeterminazione.

Intersezionalità e orgoglio

Ingrid è attiva anche nel movimento LGBTIQ+ norvegese. Racconta con grande schiettezza cosa significhi vivere “ai margini del margine”, come donna disabile queer, e come queste identità intrecciate siano spesso invisibili anche all’interno dei rispettivi movimenti.

“Essere donna, disabile e lesbica significa vivere in un corpo che molti vorrebbero nascondere. Io invece voglio mostrarlo: perché ogni corpo ha diritto al piacere e alla libertà.”

Ruolo internazionale

Ingrid Thunem è membro del Consiglio Direttivo di ENIL – European Network on Independent Living, dove lavora per rafforzare la cooperazione internazionale e promuovere l’attuazione dell’Articolo 19 della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità (CRPD): il diritto a vivere nella comunità e a scegliere come, dove e con chi vivere.

In questa veste partecipa regolarmente a conferenze internazionali, dibattiti politici e attività di advocacy presso organismi europei, contribuendo a far emergere una visione radicalmente egualitaria della disabilità, fondata su autodeterminazione, dignità e uguaglianza sostanziale.

Temi centrali del suo lavoro

Vita Indipendente & assistenza personale Sessualità, intimità & diritto al piacere Rappresentazione sociale dei corpi disabili Intersezionalità (disabilità, genere, orientamento) Sport come emancipazione Diritti umani & uguaglianza reale

Oggi

Vive in Norvegia, continua la sua attività di ricerca e advocacy e partecipa a progetti europei per l’attuazione concreta della CRPD. È considerata una delle giovani leader più influenti nel panorama del movimento europeo per la Vita Indipendente.