✨ Bio ospite 🇮🇹 Italia ♿ Disability Justice 🏳️‍🌈 Crip & Queer

Sofia Righetti Nottegar

Dottoranda in Pedagogia Critica · Attivista transfemminista intersezionale · Formatrice e divulgatrice

Università di Verona – Ricerca su Disability Justice e intersezioni crip/queer

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🎓 Univ. Verona (PhD) 🧠 Pedagogia critica 🔥 DEIA & linguaggi

📝 Biografia

Profilo generale

Sofia Righetti Nottegar è uno dei punti di riferimento dell’attivismo disabile italiano. Ricercatrice, dottoranda e attivista militante crip queer (disabile e LGBTQIA+). Si occupa di Disability Justice, transfemminismo, rappresentazione, linguaggi e convivenza delle differenze..

Ricerca e università

È dottoranda e ricercatrice in Pedagogia (Pedagogia Critica) presso il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona. Il suo progetto di ricerca esplora come Crip Theory e Feminist Disability Studies, in dialogo con la Disability Justice e con l’attivismo transfemminista intersezionale, possano diventare pratica pedagogica critica e atto politico

Al centro: persone disabili come agenti di cambiamento, giustizia disabile orientata alla liberazione collettiva, interdipendenza e giustizia sociale.

Comunità crip/queer e PoliTeSse

La sua ricerca si concentra sulla Disability Justice e le intersezioni tra comunità crip (disabili) e queer, anche attraverso il dialogo con pensieri e pratiche che hanno contribuito a nominare queste connessioni e a renderle politicamente visibili. È ricercatrice presso il Centro di ricerca PoliTeSse – Politiche e Teorie della Sessualità, impegnato nell’analisi critica delle politiche e delle teorie della sessualità e del genere in prospettiva interdisciplinare e intersezionale.

Formazione, divulgazione e impatto pubblico

Lavora con aziende e università come formatrice e docente sui Disability Studies. È autrice di tre podcast su disabilità e attivismo. È esperta di rappresentazione della disabilità, DEIA e linguaggio, ed è story consultant sulla disabilità della serie Prisma (Amazon Prime Video).

Ha alle spalle numerose pubblicazioni avendo come focus la lotta per la giustizia disabile e, grazie a un suo articolo su il Corriere della Sera, il termine “abilismo” è entrato come neologismo nel dizionario Treccani nel 2021.

Ha collaborato come esperta per fare approvare il ddl contro l’omobilesbotrasnfobia in Italia. Nel 2019 porta Arena di Verona in tribunale con l’accusa di discriminazione nei confronti delle persone disabili, vincendo la causa nel 2023.

Sport e percorsi personali

Parallelamente alla ricerca scientifica, ha un percorso sportivo di altissimo livello: è campionessa nazionale di sci alpino paralimpico (2014), vincendo la medaglia d’oro in slalom gigante e l’argento in slalom speciale in soli due anni da quando decise di iniziare a praticare sport per la prima volta.

Temi centrali

Disability Justice Crip Theory & Feminist Disability Studies Intersezionalità crip/queer Pedagogia critica DEIA, rappresentazione e linguaggi