Immagine illustrativa: attività inclusiva di preparazione alle emergenze con persone con diverse disabilità e operatrici di supporto.

Emergenza
senza barriere

Prepararsi con calma, comunicare meglio e rendere visibili bisogni, supporti e alternative.

In caso di emergenza in corso, segui sempre le indicazioni delle autorità competenti. A San Marino la pagina istituzionale della Polizia Civile indica la Centrale Unica Interforze, i numeri 112, 113 e 115 e il 118 per le emergenze medico-sanitarie.

Persone con disabilità e operatrici dialogano durante una simulazione inclusiva, accanto a una rampa, una carrozzina, un bastone bianco e supporti di comunicazione.

Dall’evento alla vita quotidiana

Che cosa significa “senza barriere”

Durante un’emergenza, il pericolo è soltanto una parte del problema. Un ascensore fermo, un messaggio solo sonoro, un percorso interrotto, la mancanza di energia per un dispositivo o la separazione da un ausilio possono trasformare una situazione difficile in una condizione di maggiore rischio.

“Emergenza senza barriere” non indica un sistema parallelo e non sostituisce le autorità competenti. È un modo di prepararsi: riconoscere prima bisogni, risorse e alternative, così che le informazioni ufficiali e l’aiuto disponibile possano essere utilizzati dal maggior numero possibile di persone.

Non esiste una soluzione uguale per tutti. Comunicazione, mobilità, farmaci, ausili, animali di assistenza, energia e rete di supporto vanno considerati insieme, con il coinvolgimento diretto della persona.

Prima, durante, insieme, dopo

Prima

Conosci gli scenari possibili, scegli contatti e luoghi accessibili, annota come preferisci ricevere le informazioni e prepara alternative per comunicazione, farmaci, ausili, energia e spostamenti. Conserva il piano anche su carta.

Durante

Segui le comunicazioni ufficiali e indica con poche parole ciò che ti serve subito: modalità di comunicazione, farmaci, dispositivo, accompagnamento, animale di assistenza o un percorso alternativo. Se un canale non è utilizzabile, passa a quello concordato nel piano.

Se aiuti

Rivolgiti direttamente alla persona, chiedi come intervenire e rispetta consenso, tempi e autonomia. Non separare ausili o animali di assistenza e non improvvisare sollevamenti o trasporti: quando occorre, attendi personale formato e segui le indicazioni sul posto.

Dopo

Verifica la continuità di assistenza, farmaci, energia, comunicazioni e accessibilità degli spazi temporanei. Annota ciò che ha funzionato e ciò che è mancato: serve ad aggiornare il piano personale e a rendere più solide le soluzioni future.

Una regola in ogni fase

Niente sulla persona senza la persona

Preparazione e assistenza funzionano meglio quando la persona può indicare come comunica, quali supporti usa, che cosa non deve essere separato da lei e quali alternative sono realistiche.

Kit personale clima ed emergenza

Un luogo unico per contatti, comunicazione, farmaci, dispositivi, energia e istruzioni personali. I dati restano nel browser: il sito non li salva e non li invia.