Prima capire, poi intervenire
Aiutare senza escludere
Una regola pratica: prima capire bisogni, comunicazione e ausili; poi spostare o intervenire.
“Si salvi chi può” è una battuta amara. Qui la trasformiamo in una domanda pratica: chi rischia di restare fuori dal piano?
Soccorrere una persona con disabilità non significa applicare una procedura speciale a una persona fragile. Significa riconoscere che l’emergenza può moltiplicare barriere già presenti: un allarme solo sonoro, un percorso non praticabile, informazioni incomprensibili o la separazione da ausili, farmaci, caregiver, animali di assistenza e strumenti di comunicazione possono trasformare l’aiuto in esclusione.
La domanda non è che cosa manca alla persona, ma che cosa deve cambiare nel contesto perché quella persona resti al sicuro, informata, raggiungibile e partecipe anche quando il tempo è poco.
Quattro regole sempre utili
Chiedi
“Come posso aiutarti?” è più sicuro di una supposizione.
Ascolta
Lascia tempo, evita di completare le frasi e verifica di aver capito.
Spiega
Descrivi ciò che sta accadendo e che cosa stai per fare.
Rispetta
Consenso, privacy, ausili e scelte personali restano importanti anche nella fretta.
Adatta la comunicazione
Se la persona non sente bene
Mettiti dove il viso è visibile, parla normalmente, usa frasi brevi e scrivi se può aiutare.
Se la persona non vede bene
Annuncia la tua presenza, descrivi ostacoli e direzioni, offri il braccio senza afferrare.
Se le istruzioni sono difficili
Dividi l’azione in pochi passi, usa parole concrete e verifica un passaggio alla volta.
Se usa comunicazione assistita
Non allontanare il dispositivo e chiedi come facilitare il suo uso.
Ausili, animali e spostamenti
Ausili e dispositivi
Non appoggiarti, non scollegare e non spostare senza consenso. Chiedi che cosa deve restare con la persona.
Animali di assistenza
Non distrarre né separare l’animale. Chiedi alla persona come gestire spostamento e sicurezza.
Sollevamento e trasporto
Una manovra non adatta può ferire la persona e chi aiuta. Non improvvisare: chiama personale formato e segui le indicazioni sul posto.
Se l’evento è un terremoto: scale, ascensori e percorsi possono essere danneggiati. Non separare la persona dagli ausili e non improvvisare un trasporto: chiedi come aiutarla e segui le indicazioni presenti sul posto.
La persona resta al centro
Le categorie sono soltanto un orientamento. Due persone con la stessa disabilità possono avere esigenze, preferenze e capacità completamente diverse.


