Chi è Bea
Beatrice vive a Cologno Monzese ed è una ragazza autistica, albina e ipovedente. Ma, come racconta lei stessa, è molto più delle sue disabilità: è artista, illustratrice, fumettista e una voce giovane capace di parlare di inclusione con autenticità.
Bea’s MangArt
Il suo mondo creativo nasce dall’amore per il Giappone e per il manga. Con il disegno Bea costruisce personaggi, storie e immagini capaci di far emergere emozioni, differenze e punti di vista spesso lasciati ai margini.
Attivismo
La sua esperienza personale diventa anche impegno pubblico: Bea porta nelle scuole, negli incontri e nei media un messaggio semplice e potente, contro stereotipi, bullismo e rappresentazioni riduttive della disabilità.
L’opera
Essere Bea
Essere Bea è un fumetto autobiografico che racconta la vita di una ragazza autistica con una grande passione per il Giappone. L’opera affronta temi come la disabilità, la crescita personale, il bullismo e il valore dell’inclusione.
Ideato e curato da Silvia Amodio, scritto e sceneggiato da Marco Madoglio e disegnato da Beatrice Tassone, il fumetto nasce anche come strumento di sensibilizzazione: una storia personale che diventa occasione per capire, ascoltare e cambiare sguardo.

Sabato 27 giugno · Parco Ausa
20:45 · Incontro con Beatrice Tassone
Un appuntamento imperdibile prima dello spettacolo di Paolo Cevoli per conoscere Bea, la sua storia, la sua arte e il suo modo di trasformare il manga in racconto, partecipazione e libertà.
Beatrice sarà presente per tutto il pomeriggio, condividendo il suo percorso, i suoi disegni e il suo modo di raccontarsi attraverso il manga.
Un momento speciale prima dello spettacolo di Paolo Cevoli per conoscere Bea, la sua storia, la sua arte e il suo modo di trasformare il manga in racconto, partecipazione e libertà, 👍 Segui Bea su Facebook .







